Consegna in Trentino Alto-Adige gratuita

Telefono: +39 338 29 19 793

Lacrocchetta logotipe

Proteine: Il Vademecum Della Buona Crocchetta!

Quando un cane o un gatto entrano nelle nostre case diventano veri e propri componenti della famiglia. La domanda che ci siano posti noi de La Crocchetta è: “come fare a prendersi cura a 360 gradi del nostro figliolo peloso?”. La ricetta magica per riuscirci è costituita da 3 ingredienti: tanto amore, tante coccole e... una buona alimentazione! Il cibo fornisce naturalmente tutti i componenti nutrizionali di cui l’animale, così come l’uomo, ha bisogno. Attenzione però! Al contrario dell’uomo il cane ed il gatto sono essenzialmente carnivori.

cibi proteici

Nonostante siano animali domestici e non selvatici, il loro organismo non si è evoluto per metabolizzare i carboidrati. Per questo motivo, secondo studi recenti, la loro dieta per essere bilanciata deve essere costituita dal 65%-70% di carne e dal 25%-30% di verdura e frutta, con pochi o senza cereali. Cosa fare, quindi, per nutrire al meglio i nostri amici a quattro zampe?

Impariamo a leggere le etichette:

Passeggiando tra le corsie del supermercato o navigando in internet è possibile trovare merce di ogni tipo. A chi non è capitato di pensare “wow, queste crocchette sono fatte con carne di manzo, vitello, pollo, cervo, tonno, salmone” o quant’altro. Non facciamoci ingannare dalla descrizione del prodotto presente a grandi lettere sulla confezione! Spesso più che crocchette “con carne di” si dovrebbe parlare di crocchette “al sapore di”! Se ci prendiamo il tempo di leggere le etichette, scopriremo che spesso la carne è tra gli ultimi ingredienti. I croccantini di qualità migliore presentano come prima voce “carne disidratata di”, “carne essiccata di” e “carne fresca di”. In quest’ultimo caso, però, ricordiamoci che le elevate temperature necessarie alla cottura della crocchetta comportano una riduzione notevole della presenza della carne rispetto al quantitativo misurato da crudo, in quanto viene meno tutta la percentuale di acqua circa il 70%.

Non cadiamo nel falso mito del cibo troppo proteico

“Troppe proteine fanno male” si tratta di un’affermazione che abbiamo sentito parecchie volte, ma se associata ai croccantini non sempre disponiamo di tutti gli elementi per poter compiere una valutazione corretta. Partiamo da un presupposto fondamentale: essendo naturalmente carnivori, l’alimentazione dei cani e dei gatti deve essere costituita principalmente da proteine e grassi animale e pochi carboidrati. Dalla semplice lettura delle tabelle nutrizionali emerge solo un dato numerico, relativo alla presenza di proteine, senza alcun riferimento alla tipologia e alla qualità delle proteine stesse. Ne può derivare una visione distorta della realtà. Di seguito alcuni spunti di riflessione.

cibi proteici 2

- Dobbiamo innanzitutto fare attenzione al tipo di proteine da cui deriva il valore percentuale indicato nelle tabelle sulle confezioni. Siamo istintivamente portati a pensare che tale dato faccia riferimento alle proteine derivante dalla carne o dal pesce. Ma è realmente così? Ci potrebbero essere delle proteine di origine vegetale; il mais ad esempio apporta 9 gr di proteine ogni 100 gr e tale proteine, che pur vanno ad aumentare la percentuale nelle tabelle. Ciò che è più grave è che queste ultime sono difficilmente digeribili da cani e gatti e spesso, vengono elaborate.

- Dobbiamo tenere in ferma considerazione il fatto che ad una percentuale inferiore di proteine corrisponde una massiccia presenza di carboidrati, (immaginiamo un'altalena quando uno sale l'altro scende). Nonostante cani e gatti possano assumere i carboidrati solo in quantità limitate, molti produttori ne fanno un grande utilizzo in quanto le materia prime da cui derivano sono molto economiche.

- Attenzione, infine, alle dosi giornaliere consigliate. Se il nostro amico a quattro zampe deve assumere quotidianamente un quantitativo maggiore di croccantini che presentano però un apporto proteico minore, non è detto che assuma effettivamente meno proteine rispetto a chi si gusta prodotto maggiormente proteico richiedente un dosaggio inferiore!

ALIMENTAZIONE % PROTEINE DOSE GIORNALIERA PROTEINE ASSUNTE
ESEMPIO 1 proteine 24% 160 Gr 38,40 gr proteine
ESEMPIO 2 proteine 35% 100 G 35 gr proteine

Prima di dire che un croccantino è troppo proteico solo perché nella tabella nutrizionale è indicato un valore superiore al 25% - 30% fermiamoci un attimo, leggiamo la lista degli ingredienti, capiamo com’è composta la crocchetta! Non stiamo perdendo tempo, si tratta della salute del nostro cucciolo!

I carboidrati, solo in piccole dosi!

Dobbiamo distinguere tra croccantini che presentano un quantitativo di carboidrati limitato al minimo necessario per la produzione industriale della crocchetta stessa (per conferirle il carattere di compattezza) e croccantini composti per la maggior parte da elementi ricchi in carboidrati solo perché meno costosi, più facili da reperire e da conservare. Gli animali, infatti, possono vivere senza carboidrati, essendo per loro essenziali solo le proteine ed i grassi. Se a piccole dosi aiutano la digestione, un’assunzione eccessiva di carboidrati può portare ad artrite, pancreatite, diabete mellito, malattie cardiovascolari, obesità e problemi dentali. In una dieta bilanciata i carboidrati possono essere presenti al massimo per un 15 – 20%, non superando in nessun caso la somma percentuale di proteine e grassi. Riferendoci ad un croccantino, possiamo con ragionevolezza asserire che una buona crocchetta presenta un contenuto in carboidrati che si aggira intorno al 30%. Tale indice si ricava sottraendo dal 100% le percentuali di umidità, proteine, grassi e ceneri.

L'indice percentuale, tuttavia, anche in questo caso, così come per le proteine, non è sufficiente per valutare la qualità del croccantino. I prodotti senza cereali sono sicuramente preferibili in quanto i cereali possono essere difficilmente digeribili e comportare l’insorgere si allergie soprattutto nella fase dello svezzamento. Siamo consapevoli del fatto che la maggior parte dei mangimi non sono grain free; il consiglio che vi diamo è quello di evitare quantomeno il mais. Da uno studio risalente al 2013 è emerso, infatti, che, a causa di alcune microtossine (aflatossine) che proliferano nelle muffe che si creano sul mais, è potenzialmente cancerogeno.

Il crudo, un ritorno alle origini

Noi de La Crocchetta cerchiamo di mantenerci costantemente aggiornati sui nuovi studi relativi all’alimentazione di cani e gatti. Ad oggi alcuni veterinari consigliano un’alimentazione di tipo casalingo, che prevede la preparazione di veri e propri pasti partendo da prodotti appositamente selezionati e cucinati. Tale dieta comporta un livello di attenzione massima in quanto è necessario scegliere adeguatamente il tipo di cottura ed i vari abbinamenti.

Le crocchette, se di buona qualità, rappresentano sicuramente un'alternativa non solo valida, ma anche facile e veloce, adatta ai ritmi frenetici della vita di tutti i giorni. Con le dose giornaliere consigliate siamo certi di fornire al nostro amico a quattro zampe tutto ciò di cui ha bisogno. Stiamo, però, valutando di introdurre una novità tra i prodotti da noi commercializzati: un alimento completamente naturale, composto da carne cruda della migliore qualità abbinata a verdura e frutta al fine di fornire un apporto nutrizionale completo, da conservare in freezer. Si tratterebbe solo di scongelare la porzione quotidiana la sera prima... Vi terremo aggiornati!